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GENOVA- La proteina Vp7 del rotavirus, un microrganismo responsabile dell’enterite dei bambini, col quale il 90% degli italiani nella propria vita è entrato in contatto,può, nei soggetti geneticamente predisposti, scatenare la celiachia. Una malattia che provoca intolleranza al glutine e chi ne soffre è costretto a bandire dalla tavola gli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche ad eliminare le più piccole tracce di farina da ogni piatto.
Lo studio, interamente made in Italy e pubblicato sulla rivista Plos Medicine, è stato condotto da Antonio Puccetti, ricercatore del laboratorio di Immunologia Clinica e Sperimentale del Gaslini di Genova, in collaborazione con Claudio Lunari e Giovanna Zannoni dell’Università di Verona.
Ma, avvertono gli scienziati, tentare di immunizzarsi dalla celiachia usando il vaccino attuale contro il rotavirus potrebbe avere un effetto boomerang, innescando la malattia. Quindi, per ottenere una soluzione efficace, occorrerebbe un vaccino geneticamente manipolato contro il rotavirus e privo della componente proteiva Vp7.
Dal “Quotidiano Nazionale” di venerdì 13 ottobre 2006-10-16
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