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Nuovi target lipidici individuati dalla Canadian Diabetes Association riflettono i dati più recenti derivanti dagli studi clinici, ed influenzeranno verosimilmente la frequenza delle malattie cardiovascolari nei pazienti diabetici. Una delle indicazioni chiave raccomanda che i pazienti diabetici raggiungano un livello di LDL-C al massimo pari a 2 mmol/l, una diminuzione di 2,5 mmol/l rispetto alla precedente indicazione. Sin dal 2003 ci sono stati diversi rilevanti studi interventistici che hanno dimostrato che il colesterolo LDL è quello dalla cui diminuzione possono scaturire i più importanti benefici complessivi nella riduzione del rischio di morbidità e mortalità da malattie cardiovascolari, sia pure con le precedenti raccomandazioni. Fino all'80 percento dei pazienti diabetici va incontro a mortalità prematura da malattie cardiovascolari, e questa è un'opportunità di ridurre questa tendenza a fronte di un'epidemia di diabete. Nelle linee guida precedenti, il rapporto TC/HDL era un target co-primario: oggi il rapporto target non è cambiato, ma la sua importanza è considerata secondaria. (Can J Diabetes. 2006; 30: 230-40)
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