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Influenza: partita campagna vaccinazione
Durerà fino a fine dicembre Il Ministero ha dato il via. Chi la deve pagare e chi no. In arrivo tre ceppi nuovi: due australiani e uno americano.
ROMA - Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali ha emanato la Circolare «Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazione per la stagione 2008-2009» ed è in corso la campagna di vaccinazione antinfluenzale nelle Regioni italiane. La vaccinazione antinfluenzale può essere effettuata da tutti i soggetti che non abbiano specifiche controindicazioni alla sua somministrazione ma, in accordo con gli obiettivi della pianificazione sanitaria nazionale e regionale.
A CHI È DESTINATA (SOPRATTUTTO) - Le categorie di coloro ai quali, prioritariamente, i servizi territoriali dovranno offrire la vaccinazione sono: - le persone di età pari o superiore a 65 anni; - bambini di età superiore a 6 mesi e gli adulti affetti da patologie croniche (l'elenco delle patologie è specificato in circolare); - donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica; - individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; - medici e personale sanitario d'assistenza; - contatti familiari di soggetti ad alto rischio; - soggetti addetti a servizi di primario interesse collettivo; - personale che, per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.
CHI LA DEVE PAGARE - Per le categorie a rischio la vaccinazione è gratuita e in genere è eseguita e fornita direttamente dal medico di base. In alcune zone bisogna invece rivolegrsi ai presidi territoriali organizzati dalle singole Asl. Per chi non rientra nelle categorie a rischio il vaccino è a pagamento. Si acquista in farmacia dietro presentazione di ricetta medica.
QUANDO FARLA - Il periodo ottimale per la conduzione della campagna di vaccinazione è l'autunno, a partire dalla metà di ottobre fino a fine dicembre. Il ministero spiega che è bene ricordare che si può limitare la diffusione dell'influenza, per noi e per chi ci è vicino, con una buona igiene delle mani, coprendo bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, usando fazzoletti.
TRE NUOVI CEPPI- «Quest'anno avremo tre nuovi ceppi» spiega Fabrizio Pregliasco, ricercatore presso il centro di sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Milano. «Due sono australiani ( A/H3N2 Brisbarne e A/H1N1 Brisbane) e uno americano (B Florida)». «Il contagio dovrebbe mettere a letto cinque milioni di persone secondo le proiezioni, ma molto dipenderà anche dalle condizioni climatiche».
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